LE STRADE SONO TANTE

LA VIA E’ UNA SOLA.

PERSA NELL’OSCURO LABIRINTO

D’ UN BOSCO RAMIFICATO D’INSIDIE

TU SEI COME POLLICINO:

LASCI BRICIOLE D’ UN PANE

ORA FRAGRANTE ORA INDIGESTO

AD INDICARMI IL CAMMINO

ODO

IL SILENZIO

VESTITO

DI NUDO

ACCAREZZO QUEL NULLA

RACCONTANDO DI ME

E

LA SUA TRASPARENZA

MI CONDUCE OLTRE

spazi pronti ad accogliere

 anime in itinere

volte ad un futuro arrogante

pronte ad un presente incerto

capaci di un passato solidale.

Poni nelle incerte aree

l’ossigeno della conoscenza

la leggerezza dell’esperienza

il sapore dell’accoglienza.

Nei legni in odore di storia

nei ferri scampati all’erosione

nei marmi lucidi di tragitti

un’orma arriverà a scriverti una nuova storia.

MURO

UN DI QUA / UN DI LA’ / SI ESPANDE IN CINA / SI ELEVA DA MERINI / SI DISTRUGGE  A  BERLINO / LACRIMA  A GERUSALEMME / S’IMPONE  IN MESSICO / NERO DI  ROSSO A  WASHINGTON / PUNGENTE IN CEUTA Y MELILLA / DI NOTE A LONDRA / OMERTOSO IN SICILIA / DI VETRO  NELLA RELIGIONE / COLTIVA EGOISMI / MIETE ORIZZONTI / RACCOGLIE MISERIA / OFFENDE LA COSTRUZIONE / DIFENDE DA CHI / ESPUGNATO PERCHE’ / RIGIDO SCHEMA DELL’UMANO PENSIERO / FRAGILE BALUARDO DELL’UMANO AGIRE / GRIGIO IMPASTO DI DIFFIDENZA / AUTORE DI CONFINI EMOTIVI / INGEGNERE DI SPAZI INTERROTTI / GEOGRAFIA DI CONFINI ABUSATI / TRADITORE DI PANORAMI / RECINTO  DI  VUOTI COLMATI DALL’ IO / CORAZZA DI IPOCRISIE / RINVIA AL MITTENTE / SBIGOTTITO DA GRAFFI VERMIGLI / TIRANNIA  DI POCHI / LAPIDE DI OGNUNO/ MA

TI RICONOSCO

NEGLI ALLOGGI PRIMORDIALI / NELLA PELLE DI CHI TI ABITA IN SONNI GIUSTI / NELLA MATERIALIZZAZIONE DI OGNI SPAZIO CHE MOLTIPLICA LE PERCEZIONI / NELLE LINEE FORZA PIEGATE ALL’ACCOGLIENZA / NELL’ACUTA CORDIALITA’ DEI PONTI / NEI MURALES / MA SOPRATTUTTO TI RICONOSCO QUANDO – DA BAMBINA – MI ACCOGLIEVI NEL GIOCO DEL TANA E LIBERA TUTTI

HOOTOPIA

DELL’INCONTRO DI SGUARDI VOGLIO ESSERE IL SAPORE

DELL’ACCOSTAMENTO DI PELLE VOGLIO ESSERE L’ODORE

CRESCERE DI TERRA E NON DI VETRINI VORREI

NELLA CONDENSA DI SENTIMENTI BAGNARMI

DELLA PRUDENZA DI RAGIONE COPRIRMI

E

SPALMATA IN UN TEMPO LENTO

COL MIO SORRISO ACCENDERE IL TUO E DEL TUO NUTRIRMI.